Circa 170, tra gruppi e organizzazioni, hanno chiesto un sussidio statale per la campagna in vista del referendum sull’Ucraina, lo ha reso noto mercoledì 3 febbraio la commissione per i ReferendumLa commissione ha tuttavia dichiarato che quasi la metà delle richieste non soddisfano i requisiti ufficiali, soprattutto perché non hanno dato risposte adeguate circa le loro proposte.


La commissione deve distribuire di 2 milioni di euro, che deve necessariamente impiegare prima delle votazioni del 6 di aprile. 700.000 € sono stati destinati per le campagne del “si” e del “no” mentre il resto verrà utilizzato per fare informazione.

Le organizzazioni possono richiedere fino a 50.000 €, mentre i singoli individui possono chiedere un contributo massimo di € 5.000.

Sì voto

Secondo un sondaggio pubblicato all’inizio di questa settimana, il numero di persone che intendono votare ‘sì’ al referendum di aprile sul trattato UE con l’Ucraina è passato dal 38% al 44,5%.
Il sondaggio, realizzato dalla I&O research e dall’Università del Twente, mostra che il 34% degli elettori ha intenzione di votare al referendum. Almeno il 30% deve votare perchè la consultazione sia valida.
La votazione è aperta solo ai cittadini olandesi.