The Netherlands, an outsider's view.

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FOCUS

Tutte le droghe (legali) dello smartshop che non avete mai sentito nominare

di Michela Grasso

 

Cosa vi evoca un maxi funghetto-insegna bianco e rosso con appiccicata sopra la scritta smartshop? Intanto Amsterdam, poi che potreste incappare in uno sciame di turisti assatanati, che non vedono l’ora di correre a Vondelpark con una scatola di truffles in tasca.

Pochi ci pensano ma gli smartshop non sono solo funghifici ma agenzie dove comprare biglietti per viaggi ben diversi di quelli che si fanno con l’aereo: vi siete mai chiesti cosa altro diavolo vendano queste erboristerie per psiconauti?

Spesso, si pensa che i truffles, insieme alla marijuana, siano le uniche “droghe legali” reperibili in Olanda, ma non è esattamente così.

In uno smart shop incastonato in una via strettissima del centro, un alieno con un vassoio carico di funghi ci dà il benvenuto. E noi andiamo a vedere se nel bazar delle droghe omeopatiche, spunta fuori qualche primizia.

Tartufi o MD legale? A voi la scelta.

Se avete il pollice verde, intano, negli smart shops trovate un’infinità di semi. Ci sono i semi del peyote nano, per esempio. Nano perché è talmente giovane che ad attendere gli effetti allucinogeni, dovrete invecchiare anche voi: per 8 anni avrete solo una piantina grassa, in pratica un investimento per il futuro. E poi moltissimi “growth kit” per far crescere funghetti, tartufi, marijuana e cosí via.

Ma oltre alle promesse, c’è anche qualche certezza, ossia le sostanze che qualche effetto lo producono.

“I più comprati sono sicuramente i truffles leggeri”, racconta Javier (nome di fantasia per proteggere l’anonimato del dealer che ha parlato con noi) un commesso catalano di uno smartshop in centro “In periodi normali, riceviamo tantissimi turisti alle prime armi. Non possiamo vendergli allucinogeni troppo forti, allora preferiamo indirizzarli verso varietà leggere come i truffles Mexicana”.

Maria, (neanche lei si chiama così), commessa Argentina di un altro negozio vicino a Nieuwendijk, ci racconta le proprietà delle altre droghe in vendita. “Abbiamo i semi di rosa Hawaiana, che sono un allucinogeno potente, possono essere ingeriti o utilizzati per un infuso. Poi abbiamo oppiacei come il Kraton o altri allucinogeni come la celebre salvia divinorum.” Prosegue “La salvia può essere molto forte, come vedi su ogni bustina è indicata la potenza. Piace parecchio ma non la consiglierei mai a chi è alle prime armi”.

La salvia divinorum, è un allucinogeno potente ma di breve durata, che può causare allucinazioni di tipo tattile, visivo e sinestetico. È raccomandato, e Maria me lo ripete, di prenderla solo se si ha parecchia esperienza con gli allucinogeni e di iniziare sempre dalle gradazioni più basse.

Tutte le sostanze sono disposte in bustine dietro un vetro protettivo, i prezzi vanno dai 15 ai 50 euro, a seconda di quantità e qualità. Sorpresa però, ci sono anche boccette di vetro ripiene di liquido e delle pastiglie, “Queste sono le versioni legali di MDMA e Cocaina, o almeno le vendiamo sotto questo nome”, dice Maria.

“È tutto naturale e ha un effetto molto simile a quello delle sostanze vere e proprie, senza danni fisici. Vendiamo sia la versione liquida che solida e si può scegliere tra simil MDMA o simil Cocaina come effetto”, racconta Maria, indicando le due rispettive confezioni.

La sostanza più pericolosa tra quelle in vendita? Secondo Javier, il gas esilarante, “È incredibile, questo gas può fare malissimo eppure è ancora legale. Ci sono clienti che ne acquistano scatole intere. Puo’ essere molto pericoloso; io lo dico e lo ripeto ma soprattutto con i clienti inglesi, sembra che le mie spiegazioni entrino da un orecchio e escano dall’altro.”

In effetti è vero: nel negozio di Javier, le bombolette di gas esilarante sono vendute sfuse, e non in confezione ed è raccomandato di non consumarne troppo e mai insieme ad alcol o altre sostanze. Da anni i sindaci combattono contro i maledetti palloncini, i cui resti malconci giacciono ovunque sull’asfalto, in attesa di essere raccolti dal netturbino di turno.

Non solo droghe ma anche tester: vuoi sapere se la sostanza (presumibilmente) illegale che stai per consumare è pura oppure no? Lo smartshop vende il tester. E poi: piccole statue di alieni con i dreads, bong multicolore, pipette. Maria si muove a suo agio, mostrando e indicando tutte le sostanze in vendita, spiegandone le carattistiche; ride quando arriva ai viagra: “È tutto naturale”. Lo ripete ad ogni nuovo prodotto come un mantra.

Il Covid? Un disastro. “La nostra economia è basata sui turisti, soprattutto per chi lavora in centro. Con il covid abbiamo smesso di guadagnare, pochissime persone vengono a comprare e la situazione sta peggiorando racconta Maria, “gli olandesi non vanno mai negli smartshop, spesso hanno i loro venditori di fiducia”.

 

 

Disclaimer: non incitiamo all’uso di stupefacenti e ne condanniamo fermamente l’abuso. Consigliamo ai maggiorenni che avessero deciso di provare l’esperienza, di farlo in modo consapevole. L’articolo, inoltre, è pubblicato su una testata in Olanda e si riferisce a prodotti legali nei Paesi Bassi.