È stata lanciata una campagna per tenere i turisti fuori dai campi di fiori del Bollenstreek. Striscioni, cartelli, insegne, barriere e volontari devono assicurarsi che i turisti non schiaccino i fiori mentre cercano di scattare una bella foto. “I visitatori sono i benvenuti, ma vogliamo che la cosa resti divertente per tutti“, ha detto Simon Pennings, floricoltore e fondatore di Omroep West.

“Coltivo fiori da 40 anni, ma adesso la situazione sta peggiorando”, ha detto Pennings all’emittente. “I turisti camminano attraverso i campi e saltano da un sentiero all’altro, calpestando i tulipani“.

L’anno scorso sono stati collocati dei cartelli nel Bollenstreek per ricordare ai visitatori che non sono autorizzati ad entrare nei campi. Nonostante questo, Pennings ha subito 10 mila euro di danni.

Quindi, dopo aver consultato i comuni coinvolti e il settore turistico, la campagna sarà intensificata quest’anno. Nei campi saranno collocati striscioni, cartelli e barriere. E nel fine settimana, quando c’è più affluenza, i volontari saranno impegnati ad accogliere i turisti e indirizzarli verso i luoghi dove sono autorizzati a scattare foto.

“Vogliamo i turisti della nostra regione”, ha detto Pennigs, ”perchè forniscono entrate, ma questo non dovrebbe avvenire a spese dei coltivatori locali”.