Quello che è emerso da uno studio tenutosi dall’ospedale Alexander Monro su un campione di circa 400 donne, è che la maggioranza delle donne olandesi non è capace di distinguere i sintomi del tumore al seno. Da questa ricerca è infatti apparso che ben oltre il 70% delle interessate non è a conoscenza del fatto che l’osservazione può essere più importante della più nota tecnica dell’autopalpazione. Un rapporto dell’AD (Active Directory Reporting) rivela che il 20 percento delle donne non fa alcun genere di controllo, e un altro 20 percento non si reca dal dottore nemmeno dopo aver notato dei cambiamenti sospetti.

Matjolein de Jong, direttore e chirurgo oncologico all’ospedale, afferma a NOS: “I dati confermano quello che abbiamo sentito molto spesso: ci sono ancora troppi malintesi intorno al come eseguire un autoesame. Siamo ancora fermi all’indicazione di ‘tastare il proprio seno una volta al mese’ quando noi, in quanto professionisti, sappiamo già da molto che è più importante saperlo osservare. Inoltre, molte donne sono ancora riluttanti all’idea di farsi visitare da professionisti. Certamente la paura gioca la sua parte, ma innegabile è anche il timore di sentirsi una ‘lagna’.”

Ci sono una gamma di segnali, come ad esempio la pelle squamata, rossori, eruzioni cutanee, secrezioni e quant’altro, che possono essere colti solo tramite osservazione. Il direttore De Jong aggiunge: “Le donne pensano spesso: ‘nessun problema, una piccola infiammazione o un eczema passeranno.’ Questi sintomi non indicano necessariamente la certezza di avere un tumore al seno, ma vanno considerati e monitorati.”

L’ospedale Alexander Monro, specializzato in trattamenti per il tumore al seno, ha deciso di lanciare una campagna denominata ‘Conosci il tuo seno’ (‘Know your breasts’). De Jong puntualizza che prima si riconoscono i sintomi e si procede con una diagnosi, più possibilità si hanno di sopravvivere al tumore al seno. 

In Olanda, ogni anno, sono circa 3.200 le donne a morire di questa patologia. Inoltre, le donne ad esserne affette sono circa una ogni sette.