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Da anni si moltiplicano le indicazioni che l’industria dei fiori olandese sia pesantemente infiltrata da parte di organizzazioni criminali, tuttavia il settore non è ancora riuscito a tenere la criminalità fuori dal cancello.

Commercianti sospetti riescono senza troppi problemi a trovare spazio nell’ampio mercato dei fiori olandesi e nei luoghi delle aste c’è scarso controlllo, dice NOS.

L’importanza economica di poter commerciare fiori ostacola  i controlli, mentre il sistema dei trasporti è attraenti per il traffico di droga.

Questo scenario è stato disegnato da uno studio commissionato da diversi comuni, l’asta dei fiori Royal FloraHolland e l’associazione di categoria dei commercianti di fiori; le organizzazioni volevano una panoramica dei rischi nel loro settore, spiega NOS.

Il rischio maggiore sembra essere il traffico di droga: a volte gli stupefacenti sono nascosti in carichi di fiori in arrivo dall’America centrale e meridionale e introdotte nei Paesi Bassi. Un esempio di ciò è una cattura record di cocaina in Costa Rica all’inizio dello scorso anno.

Ma il commercio dei fiori è probabilmente utilizzato principalmente per il transito di droga dai Paesi Bassi anche al resto dell’Europa: la cocaina che entra nel paese attraverso il porto di Rotterdam, ad esempio, viene trasportata su strada verso altri paesi. L’estate scorsa, 400 chili di cocaina e speed sono stati intercettati in un camion pieno di fiori.

“Le massicce spedizioni giornaliere di fiori attirano i criminali che vogliono trasportare droga”, si legge nel rapporto. Ogni anno dai Paesi Bassi vengono esportati fiori per un valore di oltre 6 miliardi di euro. La criminalità ha ideato “servizi navetta” verso quasi tutti i luoghi in Europa e il trasporto è raramente controllato all’interno dell’Unione europea.

I criminali reclutano autisti dalle società di trasporto e creano essi stessi negozi di fiori come copertura per i trasporti di droga. Anni fa, ricorda NOS, la ndrangheta era già attiva nell’asta ad Aalsmeer. Secondo il rapporto, stanno emergendo anche altri gruppi, come le gang russe che utilizzano autisti bulgari e lituani per il trasporto di droga.

I carichi di fiori vengono utilizzati anche per contrabbandare armi, sigarette e fuochi d’artificio, senza contare frodi e riciclaggio. Stabilire quanto sia infiltrato questo settore è molto difficile, soprattutto perché chiuso e difficilmente accessibile.

Secondo il rapporto, dice NOS, un ruolo importante nella lotta alla criminalità spetta all’asta dei fiori: gran parte del commercio avviene attraverso le aste di Royal FloraHolland, a cui sono affiliati 4000 coltivatori e 2500 commercianti. Non è sempre chiaro chi ci sia dietro quelle aziende: i commercianti possono subaffittare il loro spazio all’asta presso siti di Aalsmeer, Naaldwijk e Rijnsburg scarsamente controllati e facilmente accessibili.

I segnali di attività criminale sarebbero molti ma sorprendentemente la consapevolezza del settore sembra molto scarsa.