Greenpeace Nederland ha pubblicato oggi, 2 maggio, una serie di documenti parte della negoziazione in corso tra UE e USA per l’accordo di libero scambio conosciuto come TTIP. Le carte, ottenute con l’aiuto del consorzio tedesco per il giornalismo investigativo Rechercheverbund (e disponibili a questo link) rappresenterebbero 2/3 dei verbali della commissione congiunta, aggiornati alla 13esima seduta.

Il quadro che emerge dai testi sarebbe preoccupante per salute e ambiente; secondo Greenpeace, infatti, i rigidi standard adottati in Europa per cibo ed emissioni nocive, verrebbero drasticamente ridimensionati . Secondo l’organizzazione ambientalista, le multinazionali avrebbero avuto un ruolo centrale nella negoziazione mentre i cittadini, lamenta Greenpeace, venivano tenuti all’oscuro.

Le prime reazioni istituzionali alla notizia del leak, sono state di disappunto. Se la commissaria europea al commercio Cecilia Malstroem minimizza le informazioni trapelate definendole una “tempesta in un bicchiere d’acqua”, il negoziatore per l’UE Gracia Bercero, ritiene “errate” le interpretazioni di Greenpeace. “No comment” dal lato americano.

Il ministro olandese alle attività produttive, Lilian Ploumen, ha detto  a FD che i testi pubblicati mostrerebbero un disaccordo europeo sulla riduzione degli standard a dimostrazione, prosegue il ministro, che il negoziato è ancora in corso e le decisioni ancora lontane dall’essere prese.

Ma per Sylvia Borren, i documenti richiederebbero uno stop al negoziato e la necessità di un dibattito pubblico che coinvolga i cittadini europei.