Due organizzazioni che rappresentano le moschee turche nei Paesi Bassi, hanno criticato l’atteggiamento del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, scrive il Trouw . Il giornale ha avuto contatti con entrambe le organizzazioni che non hanno gradito gli ultimi attacchi verbali di Erdogan contro l’Europa. Erdogan ha detto in una conversazione  con i giornalisti che gli europei “non dovrebbero sentirsi troppo sicuri quando camminano per le strade del mondo” se prosegue l’attuale atteggiamento contro la Turchia.

L’Europa verrà danneggiata, ha proseguito Erdogan. Noi,  la Turchia, chiediamo all’Europa di rispettare i diritti umani e la democrazia. ‘La Turchia è attualmente coinvolta in una scontro diplomatico con i Paesi Bassi e la Germania per la questione relativa alla propaganda elettorale sul referendum costituzionale del prossimo 6 aprile.  Yusuf Altuntas dell’organizzazione conservatrice  Milli Görüs, che rappresenta 15 moschee, ha detto al giornale: ‘questo non è il linguaggio appropriato di un presidente’. E Fikrit Demirtas, presidente della fondazione islamica SICN, che rappresenta ben 50 moschee, ha aggiunto: ‘Anche noi siamo europei. Abbiamo vissuto qui per più di 50 anni. La violenza, quindi, colpirà anche noi? ‘

Entrambe le organizzazioni sono preoccupate per i danni alla reputazione per la comunità turco-olandese. Aluntas ha sottolineato che la maggioranza dei turco-olandesi sono pro-Erodgan ma non tutti apprezzano l’attuale corso: se prosegue con questo tono, avrebbe aggiunto il funzionario, il sostegno finirà per scemare. Una terza organizzazione, Diyanet, che ha stretti legami con Ankara e rappresenta 145 moschee, non ha voluto commentare. Un portavoce ha detto che l’organizzazione non commenta mai le situazioni politiche.