Le stalle per bovini emettono più azoto di quanto si ipotizzasse nei modelli di calcolo, ha detto CBS in uno studio che ha analizzato campioni di letame per confrontare il contenuto di monossido di azoto con i valori di un modello di calcolo internazionale. I ricercatori hanno trovato una quantità di monossido di azoto inferiore rispetto al previsto nel letame, il che potrebbe significare che l’azoto è stato rilasciato nell’aria, scrive Trouw.

La conclusione è che la quantità di monossido rilasciato nell’aria è probabilmente inferiore a quanto cacolato, secondo i ricercatori. Le emissioni più elevate sembrano applicarsi a tutti i tipi di stalle, comprese le varianti “green”.

Un portavoce del Ministero dell’Agricoltura, che ha commissionato questo studio, ha affermato che più monossido rilasciato nell’aria non è necessariamente un fattore negativo. “Più azoto nell’aria significa meno azoto nel terreno. Questo è positivo.” Un portavoce del ministro dell’Agricoltura Carola Schouten ha dichiarato ai NOS che non tutte le “perdite gassose” sono dannose per l’ambiente. Secondo il Ministero, questo studio non fornisce una risposta definitiva sul tipo di gas emesso. 

Ma un agricoltore sentito da NOS non crede ai risultati dello studio: secondo lui, infatti, la sua fattoria, con 1.400 vitelli, ha adottato un sistema che riduce il 95 percento di tutto il monossido emesso e che il sistema viene monitorato dalla provincia. Secondo lui, le conclusioni dello studio citato da Trouw non hanno un corrispettivo nella realtà.