Il comune presenta nuovi piani nella lotta contro il disturbo causato dai turisti nel centro città. Con, tra le altre cose, un obbligo di licenza per i negozi turistici e l’acquisto di immobili nel centro, l’amministrazione spera di rendere di nuovo vivibile il cuore della città, dice AT5.
Per il terzo anno consecutivo, il numero di turisti in città ha superato i venti milioni: le aspettative sono che questo numero cresca ulteriormente nei prossimi anni. Per questo l’assessore Sofyan Mbarki, responsabile dell’“Approccio Centro Città”, adotta misure aggiuntive.
L’amministrazione vuole investire denaro per ricomprare edifici nel centro. Si tratterebbe di immobili ad esempio a Warmoesstraat o nell’Oudezijds Voorburgwal. In precedenza il comune lo aveva già fatto a Zeedijk, cosa che secondo le autorità ha portato a una strada più vivibile e meno commerciale.
Ricerca di risorse
Il denaro per acquistare questi edifici non è immediatamente disponibile. “È ogni volta una ricerca di risorse sufficienti per finanziare le ambizioni di trasformazione. Un aumento della tassa di soggiorno genera entrate extra, una parte delle quali può essere destinata a riempire la riserva immobiliare”, afferma Mbarki.
Non è ancora certo che questo aumento della tassa di soggiorno verrà effettivamente introdotto. A causa dell’aumento nazionale dell’IVA sulle notti in hotel, la tassazione totale sui pernottamenti salirà dal 2026 al 33,5 per cento. Se tale aumento non dovesse portare a una riduzione delle notti turistiche sotto i venti milioni, l’amministrazione considera un ulteriore aumento della tassa di soggiorno fino al 2030.
Stop ai negozi turistici
Misure precedenti per migliorare la vivibilità erano, tra le altre, uno stop ai negozi turistici, un blocco per hotel e posti letto e la regolamentazione dell’affitto turistico. A questo si aggiunge ora l’introduzione di un obbligo di licenza per i negozi turistici nel centro città. Questo permette di verificare in anticipo l’affidabilità dell’azienda e di tenere lontane le imprese poco trasparenti dal centro.
L’amministrazione vuole inoltre esaminare come regolare meglio i visitatori giornalieri: a differenza del numero di pernottamenti turistici, non esiste una soglia massima annuale per i visitatori giornalieri. Il comune intende incoraggiarli, tramite campagne, a visitare più spesso musei e altre istituzioni culturali, anche fuori dal centro.







