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I comuni intraprenderanno un’azione più decisa contro i negozi che vendono generi non essenziali, e quindi dovrebbero stare chiusi, ma che al contrario continuano ad operare. Lo ha detto il ministro della giustizia Grapperhaus dopo l’incontro settimanale con i Comitati per la sicurezza.

“Vediamo che alcuni negozi al dettaglio hanno difficoltà a rispettare le regole”, ha detto Grapperhaus. In diversi comuni, ad esempio, certi imprenditori hanno allestito una bancarella con i prodotti davanti alla porta: non è consentito, dice Grapperhaus, perché al momento non hanno la licenza per vendere.

Inoltre, i negozi non possono far entrare i clienti, neanche uno alla volta, afferma il sindaco di Nijmegen Bruls, presidente del Comitato per la sicurezza. “Non è questa l’intenzione.” Eppure lui e i suoi colleghi hanno visto accadere situazioni simili in diversi punti. “In molti posti le regole sono molto creative”.

Le caffetterie, solo per take away, possono rimanere aperte ma ci sarebbe una vera e propria “glühwein-route”, percorso per il vin brulè, con bar che attirano molti visitatori all’esterno anche se le regole non lo consentirebbero.