Photo: Gerard Stolk/Flickr CC 2.0

Pazienti frustrati e aggressivi allo sportello stanno causando una vera e propria fuga di assistenti farmacisti che non hanno stanno cambiando in massa lavoro, dice NOS, sulla base di un sondaggio effettuato tra quasi 850 del 2000 farmacisti abilitati nei Paesi Bassi. La carenza di assistenti in farmacia è un problema da tempo anche per l’abbandono del posto di lavoro da parte dei giovani dipendenti.

Quasi tre quarti di farmacisti intervistati nel sondaggio indicano che i loro assistenti devono avere a che fare con in media almeno un cliente in escandescenza al giorno e oltre il 40% deve affrontare aggressioni verbali in alcuni casi fisiche su base settimanale. Questo dato è molto preoccupante e riguarderebbe ogni farmacia del paese.

Il 60% di farmacisti, ritiene che l’aggressività e e le frustrazioni dei pazienti rappresentano una delle ragioni principali per decidere di mollare il lavoro.

Ma perché i pazienti sarebbero così frustrati? Stando all’indagine una delle regioni principali degli scatti dira sarebbe che i loro medicinali non sono disponibili in quel momento. Il problema sarebbe dovuto al fatto che le assicurazioni sanitarie di solito rimborsano l’alternativa più economica e se la farmacia non ce l’ha, sono proprio gli assistenti farmacisti a dover comunicare la brutta notizia ai clienti.

La politica delle assicurazioni sanitarie, la mancanza di scorta di medicinali, la politica di optare per il farmaco più economico e spesso non disponibile, Sono alla base delle reazioni violente dei clienti che in qualche modo le farmacie devono attutire.

Zorgverzekeraars Nederland (ZN) ritiene che l’aggressione sia inaccettabile in tutti i casi Ma secondo loro solo l’adeguamento delle politiche adottate dalle assicurazioni non sarebbe una soluzione al problema denunciato dei farmacisti.

Molti farmaci sarebbero non disponibili nello stock, perché le case farmaceutiche stanno ancora faticando di mettersi in carreggiata dopo l’emergenza covid e gran parte della produzione si svolge in Cina e in India.