I primi risultati dei controlli supplementari alle frontiere con il Belgio e la Germania sono stati resi pubblici, e i risultati offrono un quadro contrastante. Negli ultimi tre mesi, sono stati rifiutati l’ingresso in Paesi Bassi a 250 stranieri, perché non riuscivano a spiegare chiaramente perché volevano entrare in Olanda, dice NOS.
Inoltre, 90 persone sono state arrestate, ad esempio per traffico di esseri umani o crimini legati alla droga. Questo è un numero significativamente inferiore rispetto a quello registrato dal Mobile Toezicht Veiligheid (MTV) l’anno precedente, quando furono arrestate 260 persone.
La ministra Faber per l’Asilo e la Migrazione, che ha inviato questi dati alla Tweede Kamer, parla di una differenza “significativa”, ma non riesce a determinare la “ragione esatta”. Potrebbe esserci stato un numero inferiore di arresti perché l’afflusso di richiedenti asilo è stato più basso, suggerisce.
Controlli alle frontiere con il Belgio
I dati non offrono una visione univoca. Sono stati fermati 250 stranieri, di cui 30 hanno chiesto “protezione internazionale”. Questo significa che 230 stranieri sono stati respinti alla frontiera belga o tedesca. Nello stesso periodo dell’anno precedente, il MTV aveva arrestato 150 stranieri.
Visibilità sulle autostrade
Il MTV è una squadra mobile incaricata di combattere l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani e non lavora in un luogo fisso. Gli agenti effettuano controlli su treni, autostrade, acque e aeroporti. I membri della gendarmeria, designati dalla ministra Faber, sono visibili sulle autostrade alle frontiere tedesche e belghe.
La ministra Faber considera i primi risultati incoraggianti. Secondo lei, la gendarmeria ha svolto il lavoro “all’interno delle capacità e del budget esistenti”. Inoltre, non si sono verificati ingorghi aggiuntivi, come temuto.







