La notizia della tragedia di Genova ha risvegliato anche in Olanda la preoccupazione sulle condizioni di sicurezza dei ponti stradali nei Paesi Bassi, scrive il Financieele Dagblad. TLN, associazione di categoria dei trasportatori, si è detta detta preoccupata per la condizione dei ponti gestiti dalle autorità locali e provinciali, meno per quelli di responsabilità dell’autorità nazionale dei trasporti Rijkswaterstaat,

“Stiamo ricordando a chi decide, della necessità di garantire riserve sufficienti nel bilancio per la manutenzione e la ristrutturazione di ponti “ha detto un portavoce di TNL. Secondo Rob Nijsse dell’Università di Delft ‘non si può escludere del tutto la possibilità di un disastro simile a quello che ha colpito Genova.

In primavera, diversi media hanno parlato dei problemi con la manutenzione di decine di ponti e viadotti nella sola provincia del Noord Holland, ha detto l’accademico. Sarebbero state 14 le ispezioni dove è stato certificato un “rischio inaccettabile” per le condizioni della struttura, ha detto FD.

L’infrastruttura nel resto d’Europa è anche motivo di preoccupazione per TLN. “Tunnel chiave e ponti sulle autostrade in tutta Europa sono stati costruiti negli anni ’60 e ’70 e hanno già raggiunto i limiti della loro vita tecnica, ha detto il portavoce. In Germania, ad esempio, molti ponti sulle principali rotte internazionali sono a traffico limitato. 

“La situazione nei Paesi Bassi, tuttavia, è migliore rispetto al resto dell’Europa”, ha affermato il portavoce di TNL.