Mercoledì, un rapporto delle autorità ha rivelato che i trafficanti utilizzano la forza e l’intimidazione per imporre un “codice di silenzio” per il traffico di droghe a Schiphol.

Stando al rapporto, basato su file riservati, interviste e osservazioni; i criminali della droga minacciano regolarmente la sicurezza del personale dell’aeroporto più grande dei Paesi Bassi. I ricercatori hanno notato che, a causa di misure di sicurezza inadeguate, i criminali sono in grado di violare le aree protette per accedere agli aerei, alle aree di controllo dei bagagli e ai sistemi di trasporto aereo al fine di recuperare le droghe trafficate che includono cocaina, ecstasy ed eroina.

Guidato dall’agenzia investigativa Bureau Beke e commissionato dal comune di Haarlemmermeerm, il rapporto afferma: “Un codice di silenzio viene imposto sul posto di lavoro, se necessario attraverso il bullismo, l’intimidazione e la violenza”. “Inoltre, il lavoro di all’aeroporto è una copertura perfetta per i furti e soprattutto per il contrabbando di droga”.

Il Bureau Beke afferma che i dipendenti in possesso di pass di accesso alle aree di sicurezza di Schiphol sono soggetti a tali intimidazioni dopo essere stati reclutati per la prima volta nella rete criminale.
Stando al rapporto, circa 56.500 dipendenti dell’aeroporto, tra cui custodi, addetti al catering, personale addetto ai bagagli e tecnici della manutenzione, sono in possesso di pass che consentono l’ingresso in varie parti dell’aeroporto. Più di 2000 possono accedere alle aree di sicurezza e i criminali sono impazienti di collegarli alla loro rete, data la loro conoscenza dell’ambiente.

“Il controllo dei criminali si è infiltrato dall’esterno tra i possessori dei pass di Schiphol”, hanno riportato i ricercatori del Bureau Beke. “La loro conoscenza dell’aeroporto e la loro rete sociale tra i possessori di pass è molto utile.”

Anche se non ci sono prove concrete del loro coinvolgimento, gli addetti ai lavori che hanno parlato con il Bureau Beke, hanno confermato che ci sono alcune “talpe di spicco” tre le alte sfere della rete aeroportuale.

I ricercatori hanno dichiarato: “Non entrano in scena ma svolgono importanti funzioni criminali attraverso la supervisione, l’informazione, la gestione operativa o le pratiche di reclutamento”.