La conferenza stampa sulle nuove misure Covid, già annunciata per il 3 dicembre ma anticipata a oggi, Venerdì 26 novembre, a causa del precipitare della situazione con contagi e affollamento degli ospedali.

“Il 12 novembre è stata lo scorso novembre”, ha detto il premier “e la speranza è stata di assistere ad un calo di contagi e ricoveri”. Ma la cosa non è andata come previsto. Per questo, il governo deve introdurre nuove misure, più rigide

Le misure introdotte oggi dureranno fino al 18 dicembre e verranno valutate il 13 dicembre, nel corso di una nuova conferenza stampa. Tutte le misure in giù in vigore (dal distanziamento alle misure di base) rimarranno.

Le nuove saranno:

  • Tra le 17 e le 5 del mattino, tutto sarà chiuso. Le misure partono da domenica. Fanno eccezione supermercato ed eventi sportivi, artistici e culturali (ma senza pubblico)
  • Le attività essenziali rimarranno aperte fino alle 20
  • Un nuovo pacchetto di misure di sostegno verrà introdotto fino a fine anno
  • Una persona per 5m2 sarà ammessa in luoghi al chiuso
  • Max 4 persone al giorno a casa e max una visita al giorno
  • Palestre chiuse tra le 17 e le 5
  • Le scuole rimangono aperte ma gli studenti del gruppo 6 devono indossare mascherine nei corridoi, così come nelle scuole superiori. Il gabinetto consiglia agli studenti del gruppo 6, agli insegnanti e all’intero sistema di istruzione secondaria di sostenere due volte un autotest
  • Dovranno rimanere a casa anche gli under 12 con sintomi
  • Consiglio “rafforzato” di lavorare da casa

Auto-test: il governo sottolinea che tutti dovrebbero rimanere a casa il più possibile. Chi visita qualcuno o ricevi visitatori, dovrebbe eseguire un autotest. Prestare, inoltre,  maggiore attenzione a chi ha contatti con qualcuno di età superiore ai sette anni o con un bambino di età inferiore ai dodici anni.

Nel corso della conferenza stampa, Rutte ha ammesso che la comunicazione, da settembre, soprattutto sul tema del rispetto delle misure, non ha funzionato a dovere. Il premier si pente anche della decisione di aver rimosso tutte le misure a fine estate:

“Pensavamo e speravamo di sbarazzarci della maggior parte delle misure entro l’estate. Ma la realtà è molto diversa”, ha detto Rutte. Secondo lui le critiche mosse contro il suo governo per aver allentato le restrizioni così rapidamente e averle mantenute così a lungo erano giustificate. “Abbiamo provato più e più volte a convincere la gente dell’importanza delle misure, ma a quanto pare anche noi abbiamo avuto scarso successo”, ha detto. “Meno della metà di quelli viene testato. Ciò dimostra che il nostro messaggio non sta arrivando abbastanza forte”.