Il vice-ministro alla Salute, Martin van Rijn è sotto pressione per la notizia che una casa di riposo avrebbe fatto firmare ai pazienti-residenti contratti che limitano la frequenza con cui è possibile utilizzare la toilette.

La casa di cura Grootenhoek a Hellevoetsluis, vicino a Rotterdam, ha ammesso di aver inserito una clausola simile nel contratto ma si è giustificata sostenendo che non fosse vincolante.

Secondo il documento, l’accesso ai servizi per gli uomini residenti, sarebbe stato possibile solo alle 11, 14:00 e 18:00.

Sjoerd Potter, deputato del partito liberale VVD, ha invitato il vice-ministro al Lavoro Van Rijn ad avviare un’inchiesta. La vicenda è diventata di pubblico dominio grazie ad un servizio della tv locale RTV Rijnmond.

‘Questo comportamento assurdo dalla casa di cura ha bisogno di cessare da oggi. Gli anziani non si trattano cosi’ avrebbe detto Henk Krol, leader del partito 50Plus annunciando un’interrogazione parlamentare sull’accaduto.

Krol ha detto a NOS di aver incontrato in precedenza pratiche discutibili in case di cura ma ha aggiunto: ‘. Nulla ha mai lasciato un sapore amaro come questa volta’.

Careyn, la società che gestisce l’ospizio, si trovava già in una lista di fornitori “sorvegliati speciali” dagli ispettori del ministero.