I grandi investitori dicono no alla  proposta del governo ad interim  di consentire un “time out” di un anno prima che un’acquisizione sia completata.

Lunedì 22 maggio Rients Abma, presidente della società corporativa Eumedion, ha dichiarato al Telegraaf: “E’ una mossa ingenua”. Abma ha inoltre affermato che le società quotate in borsa hanno già risorse sufficienti per proteggersi contro le scalate da parte di gruppistranieri.

Il time-out, proposto dal ministro degli affari economici Henk Kamp, ha i suoi sostenitori, ma ha anche incontrato critiche. C’è una reazione forte da parte di diversi accademici e pensatori che ridicolizzano l’idea, sostenendo che si rischia di rovinare la reputazione del paese come luogo per il business.

Sempre nella giornata di lunedì, il “time out” salirà sul banco dei testimoni quando Elliott Capital, gruppo americano che sta tentando di acquisire AkzoNobel, tenterà di rimuovere Antony Burgmans come presidente del consiglio di vigilanza. Burgmans si è opposto alla vendita “straniera”.