L’associazione dei consumatori NL Consumentenbond e la fondazione Take Back Your Privacy hanno presentato una richiesta di risarcimento pari a 1.5 miliardi di euro a ByteDance, società madre di TikTok, per violazione della privacy. 

L’obiettivo è quello di far risarcire, con una somma di circa mille euro, ogni bambino in Olanda che usa o che ha usato la piattaforma di social media, riporta RTL Nieuws. 

Secondo l’associazione TikTok avrebbe illegalmente ottenuto per anni i dati personali di un numero di bambini olandesi compreso tra 1.2 milioni e 1.6 milioni e li avrebbe in seguito rivenduti per creare delle pubblicità mirate. Parte dei 37 miliardi di dollari di profitto guadagnati dalla compagnia nello scorso anno è dunque dovuta alle informazioni del profilo, video e foto condivisi su TikTok da questi bambini ignari. 

“Il comportamento di TikTok costituisce un vero e proprio sfruttamento. L’azienda guadagna centinaia di milioni all’anno sulle spalle dei bambini”, afferma la direttrice di Consumentenbond Sandra Molenaar. Oltre al risarcimento, l’associazione dei consumatori e la fondazione per la privacy richiedono che i dati dei minori olandesi vengano cancellati. Se TikTok non paga, le organizzazioni non esiteranno a portare la questione in tribunale. 

La richiesta di risarcimento è nel quadro della norma sulla class action, dice RTL. L’associazione ha inoltre invitato i genitori dei bambini che hanno usato TikTok o il suo predecessore musical.ly a registrarsi gratuitamente su Consumentenbond.