La Take Back Your Privacy Foundation (TBYP) e l’Associazione dei Consumatori hanno denunciato la compagnia della popolare app TikTok per aver violato la privacy e i diritti del consumatore dei bambini. Le due associazioni hanno chiesto a TikTok un risarcimento di 1.5 miliardi di euro alla fine di giugno. Hanno in seguito avuto luogo lunghe discussioni con TikTok, senza ottenere alcun risultato, secondo quanto riportato dalla TBYP e dall’Associazione dei Consumatori.

Secondo una portavoce dell’Associazione dei Consumatori, le organizzazioni adesso stanno chiedendo un risarcimento di 2 miliardi di euro dopo un calcolo più accurato. “In modo che ogni bambino vittima di violazione della privacy possa ricevere una somma fissa. TikTok deve ripagare i profitti che ha guadagnato sulle spalle dei bambini olandesi, interrompere le sue azioni illecite e eliminare tutti i dati personali raccolti illegalmente.”

Secondo Sandra Molenaar, direttrice dell’Associazione dei Consumatori, TikTok “ha oltraggiosamente abusato dei bambini, alcuni dei quali molto piccoli“. I bambini sono infatti stati ingannati, la loro privacy violata, e grandi profitti sono stati fatti sulle loro spalle. “Sfruttamento puro, che deve essere risarcito.”

L’azione legale della TBYP e dell’Associazione dei Consumatori è supportata dall’organizzazione Europea del consumo BEUC, Terre des Homme, Platform Protection Civil Rights e Bits of Freedom.

Alla fine di luglio è stato annunciato che la app deve pagare una multa di 750.000 euro. L’Autorità Olandese per la Protezione dei Dati ha infatti decretato che TikTok ha effettivamente violato la privacy dei bambini olandesi.