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È uscito in libreria un nuovo libro di Gijs Rommelse e David Onnekink, The Dutch in the Early Modern World, che racconta la storia della Repubblica olandese. Una pubblicazione scritta per studiosi e accademici, ma interessante per chiunque sia un amante di storia e voglia riscoprire gli inizi del mondo moderno nella storia olandese attraverso un’analisi dettagliata. 

Con approfondimenti sulla cultura e la società del tempo, il libro analizza gli eventi a partire dalla nascita della Repubblica olandese con la firma del trattato dell’Unione di Arras. In questa occasione, alcune delle diciassette province che occupavano il territorio corrispondente agli attuali Olanda, Belgio, Lussemburgo e parte della Francia, si schierarono con gli spagnoli. Poco dopo, lo stesso gruppo entrò però in conflitto con la monarchia spagnola, iniziando la famosa Guerra degli ottant’anni. 

La lettura, anche se accademica, non risulterà di certo noiosa. Per esempio, gli autori raccontano di quando, a partire dal 1630, gli studenti internazionali dell’Università di Leiden venivano rimproverati e castigati perché non imparavano l’olandese. A quel tempo le lezioni si tenevano in latino e si presuppone che tra di loro gli studenti parlassero in francese. 

Inoltre, all’interno del libro si possono trovare alcuni aneddoti alquanto divertenti. Il capitolo che narra l’impatto dei possedimenti coloniali si chiama “L’impero colpisce ancora”, un chiaro riferimento alla saga cinematografica Star Wars

Per facilitare la lettura, il lettore troverà delle mappe, un indice che riporta tutte le figure storiche chiave e una tavola cronologica.