La città di Teurneuzen, vicino al confine con il Belgio, spera di diventare presto il primo comune d’Olanda a sperimentare il reddito di cittadinanza; ne parla il quotidiano Volkskrant. Il prossimo Giovedi, i consiglieri comunali voteranno per decidere se apporvare la proposta.

L’esperimento pilota, riguarderà inizialmente 20 persone che attualmente percepiscono il bijstand, sostegno erogato a disoccupati di lungo termine che non abbiano più diritto al sussidio di disoccupazione. Le regole per il bijstand -tuttavia- impediscono la formula del basis inkomen, che consiste nel pagamento di un reddito di 933 € senza alcun vincolo, ossia senza obbligo di cercare lavoro.

Diverse altre città, tra cui Wageningen, Utrecht, Tilburg, Nijmegen e Groningen hanno in programma di avviare una sperimentazione simile. L’anno scorso, il governo ha accettato di dare più margine di manovra ai comuni per sperimentare con diverse forme di reddito di cittadinanza. Ad esempio, in alcuni luoghi, i beneficiari del bijstand potranno continuare non dovranno fare domande di lavoro, ma sarà consentito loro -inoltre- di mantenere guadagni provenienti da occupazioni

Teurneuzen, che ha una popolazione di 25.000 abitanti, dei quali 1.136 che ricevono assistenza sociale, prevede di selezionare i destinatari di reddito di cittadinanza tra coloro che hanno già percepito il bijstand per più di tre anni. ‘Si tratta di persone che hanno perso tutte le motivazioni ​​e hanno rinunciato a cercare un lavoro,’ ha detto al quotidiano di Amsterdam l’assessore Cees Liefting. ‘Abbiamo il dovere morale di cercare di trovare nuovi strumenti per stimolare le persone in una situazione disperata; da qui l’esperimento.’

I sostenitori del reddito di cittadinanza, sostengono che permetterà a tutti di decidere se lavorare, studiare, avviare una società o, per esempio, prendersi cura di familiari anziani.