Stando ad una prima valutazione, la restrizione delle politiche sui bonus nel sistema finanziario olandese, che include limiti sugli incentivi, sembra essere efficiente. Secondo una lettera inviata dal Ministro delle finanze Jeroen Dijsselbloem al Parlamento ieri, martedì 6 settembre, per ora essa non ha avuto nessun impatto negativo su economia e competitività del Paese.

La legge in questione è stata implementata all’inizio dell’anno scorso. Essa fissa i bonus nell’ambito finanziario al 20% del salario annuale e pone l’Olanda al primo posto nella lista dei Paesi con le più ristrette leggi nel settore. L’obiettivo è quello di prevenire che gli incentivi retributivi mettano i banchieri e gli assicuratori nella condizione di correre rischi troppo alti.

Secondo Dijsselbloem, la norma ha permesso una tregua tra le diverse agenzie bancarie ed assicurative nella gqra a chi attira personale più qualificato (e costoso).Il Ministro ha segnalato che la valutazione, per quanto rappresenti solo una prima verifica, può considerarsi assai positiva.