Nonostante meno persone siano risultate positive ai tamponi Covid rispetto a qualche giorno fa, la percentuale di positivi è invece in aumento, dice RIVM

Gli “effetti convincenti” del lockdown che è stato istituito a metà dicembre non saranno quindi raggiunti, dice l’Istituto di sanità. In termini assoluti, il numero di test positivi è diminuito, ma sono state testate molte meno persone: il calo è stato da circa 410.000 a poco meno di 350.000 persone. Di conseguenza, la percentuale di test positivi è passata dal 13 al 13,7 percento, circa la stessa di due settimane fa.

RIVM trova i dati della scorsa settimana difficili da interpretare. “La diminuzione del numero di infezioni può essere il risultato di un minor numero di test”, afferma Aura Timen, esperta RIVM di politiche sui test.  “Ma potrebbe anche essere a causa del lockdown,  ci siano davvero meno persone positive al Covid. In ogni caso, il calo non è convincente come quello del primo lockdown in primavera”.

Per giungere a conclusioni certe, RIVM attende di vedere gli effetti di Natale-Capodanno sui test, che si vedranno solo la prossima settimana, quando il governo dovrà decidere sul lockdown. Per ora, tuttavia, i numeri vanno contro un allentamento delle misure.

Le cifre sono elevate in tutte le regioni, riferisce RIVM, come dice NOS: in molte regioni di sicurezza c’è stata una leggera diminuzione ma nel complesso la situazione non è positiva.