Il governo olandese vuole consentire alle aziende che lavorano con il chimico di sottoporre i propri dipendenti al test per l’uso di droghe e alcol. Tamara van Ark, sottosegretaria al lavoro, ha proposto di comprimere i diritti alla privacy per un numero maggiore di aziende in cui un eventuale stato di alterazione dei lavoratori possa causare delle conseguenze per la sicurezza dello stabilimento.

Già piloti, macchinisti e agenti di polizia possono essere sottoposti a controlli. Van Ark ha dichiarato in una nota del governo: “I dipendenti che lavorano sotto l’influenza di alcol o droghe corrono rischi per la loro sicurezza, quella degli altri dipendenti e dell’ambiente stesso.”

Il governo mira a rafforzare la prevenzione e il supporto per i dipendenti, ma sottolinea che è anche loro responsabilità non presentarsi sotto l’influenza di droghe. Alcune società, come Nedcar, secondo quanto riferito già eseguono tali test, ma secondo l’emittente NOS, le aziende che non rientrano nei casi stabiliti dalla legge e costringono i lavoratori ai test, violano la legge.