I viaggiatori che tornano  da una zona rossa devono essere testati immediatamente ma il sistema messo in piedi a Zaventem e alla stazione di Bruxelles Zuid/Midi ha mostrato ieri delle difficoltà nel gestire l’afflusso di persone, scrive De Standaard.

La capacità di test all’aeroporto di Bruxelles è quadruplicata negli ultimi giorni a 500 test l’ora ma sabato ci sarebbero stati dei problemi: ad esempio, non tutti i passeggeri hanno ricevuto un codice di attivazione per il test.

Dopo accordi tra l’aeroporto e il NIHDI, dice il quotidiano fiammingo, i passeggeri potevano anche essere testati gratuitamente senza un codice di attivazione ma con una registrazione manuale.

L’aeroporto di Zaventem attendeva 7.000 passeggeri in arrivo sabato ma non tutti dovevano essere testati: cittadini belgi e under 12.  Nei prossimi giorni verranno sviluppati anche centri di prova nelle stazioni ferroviarie di Anversa-Centrale e Liegi-Guillemins.