Il GGD interromperà temporaneamente l’utilizzo del sistema di test Covid con respiro: dopo una serie di risultati errati, il GGD di Amsterdam ha deciso di mettere in pausa questo metodo, dice RTL Nieuws. Un problema, perché l’Istituto di sanità aveva deciso di implementarlo presto a livello nazionale.

Il sistema funziona con un apparecchio nel quale è necessario soffiare, per ottenere i risultati che per ora si ottengono con i tamponi. Per molte persone e soprattutto per bambini, questo procedimento è un’alternativa più accettabile per il test Covid.

Dopo un periodo di prova, il sistema è stato ufficialmente introdotto il 29 gennaio in due test centre ad Amsterdam: Buikslotermeerplein e RAI, dopo un parere positivo di OMT. Il ministro della salute,  Hugo de Jonge aveva indicato che di lì a poco, i test sarebbero stati introdotti a livello nazionale. In ogni regione GGD (in totale sono 25) presto dovrebbe essere possibile testare in questo modo.

O almeno avrebbero dovuto: secondo RTL News, questi test saranno, per il momento, messi in stand-by. La ragione? “La settimana scorsa si è scoperto che alcune persone dopo un test del respiro negativo, ottenevano un risultato positivo quando venivano testati con PCR”, dice un portavoce del GGD Amsterdam. “Nessun test è affidabile al 100%, ma dato che si tratta di un nuovo test, preferiamo cautela e quindi ci fermiamo temporaneamente”.

Fino ad allora, saranno sospesi anche i preparativi per l’introduzione del test in altre località GGD: Amsterdam Zuidoost, Noord, Sloterdijk e Venray. Tuttavia, il produttore delle apparecchiature, dice RTL, se la prende con i GGD: la colpa è loro, non eseguono le procedure come dovrebbero. Ad esempio, dicono, deve essere disponibile una velocità Internet sufficiente nei laboratori e non può essere utilizzato alcun disinfettante contenente alcol. “Se non si esegue correttamente, il test del fiato non è affidabile”, afferma De Vries.

Dato che i dipendenti GGD non avrebbero eseguito correttamente, l’azienda stessa ha deciso di interrompere la collaborazione: “Venerdì abbiamo informato il ministero in una lettera che sospendiamo temporaneamente la cooperazione con il GGD”, dice De Vries.