Pic credit: Mara Noto
La terza notte di coprifuoco sta per iniziare. Decine di appelli alla rivolta e alla violazione del coprifuoco tra Rotterdam, Utrecht ed Amsterdam, circolano da diverse ore sui social media. Tra i gruppi Telegram, con centinaia di membri, c’è chi incita ad attaccare tutti i giornalisti, chi offre dichiarazioni contraffatte per aggirare il coprifuoco per 25 euro. Altri spiegano come fabbricare bombe incendiarie.
Dopo le proteste illegali di domenica a Eindhoven e Amsterdam, tra domenica e lunedi ci sono state rivolte e disordini in almeno altri 10 comuni. La polizia antisommossa è dovuta intervenire a L’Aia, Tilburg, Venlo, Helmond, Breda, Arnhem, Apeldoorn e Stein.
Tanti sono gli appelli alla violenza e alla distruzione che girano tra i social. Non si sa ancora se effettivamente avverranno o se stiano solo spargendo panico e allarmismi. Come nel caso di Rotterdam, dove era stata annunciata alle 17 una manifestazione a Kruisplein, vicino alla stazione centrale che ha fatto allarmare la polizia, facendosi trovare pronta.
Siamo andati a controllare, ma a parte qualche controllo ad alcuni passanti che si aggiravano per la piazza, la situazione è rimasta pacifica. Non si può però dire lo stesso di Rotterdam-Zuid, dove sono in corso alcuni scontri tra manifestanti e polizia. Sui social, sotto l’hashtag #avondklokrellen circolano diverse immagini e video di violenza e vandalismi da nord al sud del paese. Si prospetta un’altra notte di tensione, segnata da scontri e violenze.
In #rotterdam zijn de relschoppers in grote getallen aanwezig. Geen politie te bekennen. Gelukkig schreeuwen ze nu nog ‘niets slopen’. Helaas aan het einde van het filmpje wordt alles alweer gesloopt. #avondklokrellen #rellen #coronaprotest pic.twitter.com/ZH2iRHJk2V
— Bjorn (@BLuimes) January 25, 2021