Neppure l’Olanda è immune dal rischio terrorismo: nelle carceri olandesi continuano ad essere rinchiusi giovani sospettati di pianificare attacchi.

Prima di Natale, quattro siriani residenti a Bergen op Zoom sono stati arrestati e condotti in cella insieme a un ventiseienne di Arnhem, sospettato di aver militato  nelle fila di Al Qaeda.

Secondo il portale BnDeStem, i loro casi hanno immediatamente messo in allarme gli attivisti per i diritti dei rifugiati e la rete di aiuto a loro fianco.

L’organizzazione Vluchtelingenwerk Nederland ha invitato i solidali a segnalare subito eventuali casi di radicalizzazione anche a costo di violare la privacy delle persone interessate. “Se abbiamo fondati sospetti, coinvolgiamo le autorità. La sicurezza è più importante della privacy di un singolo” hanno detto dal gruppo che ha assicurato come la comunità straniera sia costantemente monitorata.