Solo il 10% del denaro stanziato per i danni causati dai terremoti nella provincia di Groningen è stato speso per riparare le crepe e puntellare gli edifici; cosi dice il quotidiano Volkskrant.

La maggior parte del denaro – circa 23 milioni stanziati negli ultimi tre mesi – è stato speso per le ispezioni, gli esperti, le relazioni, un secondo parere e i mediatori, racconta ancora il giornale.

Le affermazioni del quotidiano di Amsterdam si basano su recenti rapporti dell’organismo ufficiale di coordinamento per la quantificazione dei danni. Essa mostra che il conto medio per le riparazioni sarebbe di 656, ma è lievitato fino a € 6000 richiesti per elaborare la pratica. ‘Una storia incredibile,’ ha detto Susan Top, dell’associazione Groningen Gasberaad. ‘E in questo calcolo non sono incluse le spese per il sostegno psicologico alle vittime dei terremoti.

Dal 2013 i residenti Groningen hanno presentato 75.000 richieste di danni provocati dai terremoti seguiti all’estrazione di gas naturale. Il conto totale finora è di 520 milioni