Come riporta RTLnieuws, molte persone transgender in Olanda possono iniziare da sole la terapia ormonale. Secondo quanto stimato da un fornitore di terapie ormonali, Stepwork, ci sono molte persone che svolgono l’automedicazione anche se è molto pericolosa.

Solitamente, chi non vuole aspettare i lunghi tempi d’attesa, semplicemente, inizia la terapia che acquista su siti internet, importandola dall’estero, nonostante questa pratica non sia consentita dalla legge olandese.

In tutto ciò, le persone transgender spesso non hanno abbastanza supporto medico o psicologico. E non sono informati sui rischi dell’automedicazione. Ad esempio, esiste il rischio di infezione del fegato per uomini trans e problemi cardiaci o polmonari. Le donne rischiano trombosi. I medicinali, inoltre, possono anche essere contraffatti oppure -semplicemente- non produrre alcun effetto sul fisico.

A colloquio con uno psicologo 

In Olanda, le persone transgender devono prima sostenere un colloquio con uno psicologo o psichiatra. Secondo i dati risalenti a novembre 2019, le persone devono attendere tra le 52 e 77 settimane prima di ottenere un appuntamento. Il tempo di attesa è più lungo per i pazienti di età inferiore ai 18 anni.

Le lunghe liste di attesa contribuiscono a problemi psicologici, secondo una recente ricerca commissionata dal Ministero della Salute. Gli intervistati affermano di soffrire di frustrazione e stress,  depressione e talvolta pensieri suicidi.