La prevista consultazione tra Commissione europea e l’azienda farmaceutica AstraZeneca prevista per oggi è stata  annullata. La ditta farmaceutica, scrive NOS, ha deciso di rimandare i colloqui a proposito del numero ridotto di dosi destinate ai paesi UE, rispetto a quanto inizialmente concordato.

Pare che la Commissione europea non sia soddisfatta della notizia che la casa farmaceutica non consegnerà 80 milioni, ma solo circa 30 milioni di vaccini ai 27 paesi dell’UE nel primo trimestre, perché sospetta che lo stop alla produzione del vaccino nel Regno Unito abbia avuto un ruolo.

Secondo AstraZeneca, il contratto con l’UE afferma semplicemente che la società deve fare tutto il possibile per rispettare le scadenze. L’UE ha anche chiesto oggi ad AstraZeneca di rendere pubblico il contratto, dice NOS. Secondo l’UE, l’azienda farmaceutica ha violato la clausola di riservatezza parlando pubblicamente del cosiddetto accordo del “massimo impegno”.