L’Het Niewue Instituut di Rotterdam presenta la mostra Temporary House of Home, che esplora come le nostre case e i nostri spazi si siano trasformati. Soprattutto negli ultimi tempi. Il tavolo da cucina è diventato la scuola. Il balcone, un salotto per lo yoga. La camera da letto un ufficio o laboratorio. Il soggiorno si è trasformato a tratti in un teatro, a tratti in una chiesa.

L’Het Nieuwe Instituut del resto già dal 2013 ha iniziato a riflettere sull’allestimento e la progettazione degli interni.

Gus Beumer, il direttore del progetto, ha per obiettivo rispondere a una domanda: perché la casa ha un valore ulteriore oltre al dormirci? Che ruolo hanno gli oggetti e gli spazi nei molteplici aspetti della nostra vita?

La mostra esplora una serie di prospettive differenti rispetto alle nostre case. Lo fa in un modo caleidoscopico. Guarda alla casa nella sua (in)sicurezza. Che cos’è essa per le persone senza casa? E la casa dei sogni o quella infestata?

La mostra, che indaga i cambiamenti profondi per chi fa design in Olanda, strizza l’occhio a quelle iconiche di Holland in Vorm (1987) e Do Create di Droog Design e KesselsKramer (2000).

La mostra è aperta e sarà accessibile al pubblico fino al 29 maggio 2022.