Il governo sta pensando di multare le assicurazioni sanitarie che non dimostreranno di aver fatto tutto il possibile per ridurre le liste d’attesa per coloro che richiedono trattamenti per disturbi mentali. A sostenerlo il sottosegretario alla Salute, Paul Blokhuis al Volkskrant.

Questa è una delle misure che Blokhuis ha pianificato per affrontare la questione delle liste di attesa che rendono l’accesso a terapie con psicologi e psichiatri tortuoso. Oltre alle sanzioni dal governo, Blokhuis invita i pazienti a protestare con le strutture e segnalare alle autorità governative gli ospedali che fanno attendere troppo.

Nel luglio scorso l’ex ministro della sanità pubblica, Edith Schippers, ha stretto accordi con il settore sanitario per ridurre le liste d’attesa. Fu deciso che le lunghe liste d’attesa sarebbero scomparse entro un anno. Blokhuis non è soddisfatto dei progressi. Anzi, stando alle sue parole, la situazione è rimasta invariata.

Il sottosegretario ha definito “inconcepibile” che le persone siano costrette ad attendere quando una terapia puo’ essere determinante per migliorare la loro condizione.