CoverPic | Author: Nathan Hughes Hamilton | Source: Flickr| License: CC 2.0

Tell me your story, la retrospettiva su 100 anni di arte afroamericana organizzata dal Kunsthal KAdE di Amersfoort, è stata estesa fino al 30 agostoLa mostra, temporaneamente chiusa a seguito delle misure anticoronavirus, verrà riaperta al pubblico a partire dal 1 giugno.

Tell Me Your Story percorre la storia della popolazione afroamericana nel corso del secolo passato, attraversando cinque epoche diverse: il cosiddetto Rinascimento di Harlem negli anni ’20, la post-Harlem Renaissance tra il 1920 e gli anni ’50, l’età dei diritti civili tra il 1960 e il decennio successivo, la rinascita del movimento nero negli anni ’90 e la Bloom Generation.

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Ciò che accomuna le cinque epoche è il desiderio personale degli artisti di esprimere sia la loro identità personale che collettiva.

La maggior parte delle opere sono in mostra per la primissima volta nei Paesi Bassi. 

Il curatore Rob Perrée ha così commentato il progetto: “Gli artisti afro-americani hanno molto da dire e molta bellezza da condividere. Fino ad ora, sono stati ignorati nei Paesi Bassi. La mostra offre un’opportunità unica per recuperare!” 

Gli artisti in mostra sono 50 e vengono principalmente dagli Stati Uniti. Tra i più importanti ricordiamo Romare Bearden, Jacob Lawrence, Gordon Parks, Robert Colescott, Kerry James Marshall, Kara Walker, Kehinde Wileye Henry Taylor. Ma anche artisti meno famosi come Aaron Douglas, Charles White, Elizabeth Catlett, Benny Andrews, Faith Ringgold, Todd Gray, Radcliffe Bailey e Devan Shimoyama.

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La retrospettiva Tell Me Your Story, inaugurata il 7 febbraio, è stata molto acclamata dalla critica. Het Parool ha descritto la visita della mostra come un “must”, il Volkskrant ha lodato la scala titanica del progetto. Anche il giornale belga Knack ha caldamente consigliato l’evento in quanto opportunità per conoscere “i lavori di persone di colore ad Amersfoort, ancora sconosciuti ai più.”

Anche i visitatori della mostra hanno lasciato numerosi messaggi di apprezzamento: uno di loro venuto dal Belgio ben tre volte dice “Mi piacerebbe vedere più artisti di colore in Europa. Questa storia è bellissima, piena di contraddizioni.”