Il governo olandese sta lavorando ad una serie di leggi per bandire le chiamate indesiderate da quelle compagnie che adottano un sistema “opt-in” per il marketing della telefonia. 

Il sottosegretario all’economia Mona Keijzer ha dichiarato che la decisione assicurerà una migliore protezione della privacy rispetto all’attuale modello “bel-me-niet-register”, che permette alle persone di essere escluse dalle chiamate di vendita, riporta NOS. Keijzer ha annunciato che la metà dei consumatori erano irritati dalle chiamate indesiderate, esprimendo consenso per il divieto. 

I gestori dei call centre sostengono che il divieto comporterà la perdita di migliaia di posti di lavoro, per lo più part-time, occupati da studenti e genitori che si prendono cura dei bambini a casa. 

Si potrebbe trovare una soluzione permettendo ai consumatori di acconsentire ad essere chiamati sui siti web delle compagnie, nello stesso modo in cui ai consumatori deve essere chiesto di essere aggiunti ad una mailing list. 

Le compagnie che ripetutamente non rispetteranno il bando riceveranno delle multe salate, ha dichiarato Keijzer. “Inizialmente si tratterà di un semplice richiamo, ma se le persone continueranno a non ascoltarci, dovranno far fronte alle conseguenze”. 

Nikos van der Laan, proprietario della compagnia di telemarketing Convins, ha affermato che i principali call centre saranno colpiti duramente dalla nuova regolamentazione:”Non posso fare a meno di chiedermi quanto questo nuovo programma abbia tenuto in considerazioni le conseguenze sul mercato del lavoro”, ha riportato NOS.