Secondo il quotidiano Telegraaf, il pubblico ministero italiano sarebbe impegnato in un’indagine condotta su due battelli battenti bandiera olandese, sospettati di essere coinvolti nel traffico di esseri umani tra la Libia e le coste italiane.

I magistrati sospettano che alcune iniziative umanitarie nascondano accordi tra i trafficanti e volontari per portare migranti sulla costa siciliana. Il PM Carmelo Zuccaro avrebbe confermato al quotidiano di Amsterdam l’apertura di un fascicolo su alcune navi dell’organizzazione Sea Watch.

In precedenza, il ministero degli esteri Bert Koenders aveva smentito il coinvolgimento di imbarcazioni olandesi.

I due battelli con bandiera dei Paesi Bassi stazionano a largo delle coste libiche nel tentativo di intercettare le “carrette del mare” e portare in salvo i passeggeri. Secondo il Telegraaf, i trafficanti darebbero ai rifugiati numeri di telefono delle associazioni dicendo loro di contattarle per farsi “venire a prendere”.

L’inchiesta, tuttavia, non riguarda organizzazioni umanitarie ma le due imbarcazioni olandesi dell’NGO tedesca Sea Watch. Da settimane