The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Il leader del GroenLinks, Jesse Klaver, ha invitato la Commissione europea a intervenire sulla controversa decisione del nuovo governo olandese di rimuovere la tassa sui dividendi.

Klaver ha scritto ai commissari di finanza e concorrenza di Strasburgo, invitandoli a prendere una posizione sulla questione, sostenendo si tratti di una ” corsa al ribasso” tra paesi UE.

“I Paesi Bassi sono già il paese con il più basso tasso d’imposta sui capitali in Europa”, ha detto il leader Groenlinks. “La recente pubblicazione dei Paradise Papers ha alimentato forti critiche anche da altri Stati europei”.

Il nuovo governo ha deciso di cancellare la tassa, un costo di € 1,4 miliardi per  l’erario nonostante tale previsione non fosse inclusa in nessun  programma dei 4 partiti che compongono la coalizione del Rutte III.

Dopo una difesa d’ufficio messa in piedi dal governo, che per bocca dello stesso premier ha affermato che il taglio è necessario per proteggere i lavori olandesi, è emerso che Shell e Unilever, entrambe con doppia sede nei Paesi Bassi e a Londra, hanno cercato di fare pressione sulla nuova coalizione.

Klaver aveva già sostenuto  in precedenza che il governo è stato ricattato dalle grandi imprese. “In tanti sono convinti che le istituzioni europee esistano principalmente a vantaggio di un piccolo gruppo di élite”, scrive Klaver nella sua lettera. “Adesso spetta a noi dimostrare il contrario.”

Il Parlamento discuterà la prossima settimana se rimuovere la tassa oppure no.