Il governo intende riconsiderare il controverso piano per l’abolizione della tassa sui dividendi, a sostenerlo è il primo ministro Mark Rutte nella sua conferenza stampa settimanale di venerdì.

La decisione fa seguito all’annuncio di Unilever di non voler procedere con il trasferimento della sede operativa in Olanda che rimarrà, quindi, dislocata tra Londra e Rotterdam.

Definendo la decisione di Unilever come “deludente”, Rutte ha affermato: “Non abbiamo preso questa misura solo per una società. Ma la decisione di Unilever oggi dovrebbe, ovviamente, essere presa in considerazione, e questa è una ragione per accettare di esaminare di nuovo il provvedimento”, ha detto il premier.

Il governo ora rivaluterà l’intero piano di tassazione delle imprese, un processo che richiederà diverse settimane, ha proseguito Rutte che in precedenza aveva strenuamente difeso la controversa decisione di abolire la tassa.

Ma il gabinetto stesso era diviso, e solo il CDA, i cristiano-democratici, sostenevano pienamente la misura fiscale mentre l’opposizione era contraria.

Il CEO di Unilever, Paul Polman, ha dichiarato venerdì alla stampa olandese che il dibattito pubblico sulla controversa misura ha avuto un impatto sugli azionisti britannici. “La discussione politica nei Paesi Bassi sulla tassa sui dividendi è stata un fattore nelle decisioni di alcuni azionisti di non sostenere la proposta del consiglio”, ha detto l’emittente NOS.