Il servizio investigativo dell’Agenzia delle Entrate FIOD sta indagando su un meccanismo di presunte frodi messo in piedi all’aeroporto di Schiphol nell’ambito delle opere di ristrutturzione dello scalo. Diversi dipendenti, ex dipendenti dell’aeroporto e società esterne che lavorano all’aeroporto sono sospettati di essere coinvolti nella maxi frode raccontava un’inchiesta del quotidiano NRC pubblicata ad Agosto.

Il Pubblico Ministero ha confermato al giornale che è stata avviata un’indagine su “corruzione passiva e attiva” e sul coinvolgimento nella falsificazione di documenti. 15 persone sono state interrogate come sospetti e testimoni, dice NRC citando sue fonti.

Un informatore ha riferito al quotidiano di Rotterdam di frodi su larga scala all’aeroporto nel mese di agosto dello scorso anno. Sarebbero coinvolti: un dipendente di una società di manutenzione esterna, un subappaltatore e diversi dirigenti del progetto Schiphol e di Schiphol Real Estate, il comparto che si occupa di immobili. Secondo il giornale i dirigenti di Schiphol Real Estate chiedevano “regali” alle società in gara.

L’inchiesta della scorsa estate ha portato all’apertura di un’indagine ma l’aeroporto di Schiphol ha sempre negato l’esistenza di un meccanismo sistematico di frode.

Quanto durerà questa indagine non è ancora chiaro. Un portavoce di FIOD ha detto a NOS che l’inchiesta è in corso.