La settimana scorsa, 24.668 nuovi test Covid positivi sono stati segnalati a RIVM, dice NOS mentre una settimana prima erano stati 28.628. Si tratta di un calo del 14% ma inferiore rispetto alle ultime settimane.

Le cifre, tuttavia, sono di parte perché molte sedi di test sono state chiuse domenica e lunedì a causa del clima invernale. In parte a causa di questo problema meno persone si sono fatte testare: 195.086, circa 13.000 in meno rispetto alla scorsa settimana. Il 10,7% dei test è risultato positivo mentre la scorsa settimana è stato l’11,4% dei test.

A livello nazionale, il numero di tamponi positivi per 100.000 abitanti è diminuito, ma nelle regioni GGD di Fryslân e Gooi/ Vechtstreek il numero di segnalazioni per 100.000 abitanti è aumentato.

Le misure extra adottate negli ultimi mesi hanno stanno dando i loro frutti, afferma RIVM: il parametro R è ora sotto 1. Quando questo indice di misurazione del contagio cala, vuol dire che la pandemia è in fase recessiva. Ma la variante britannica rischia di far saltare il lavoro svolto fino ad ora: con un valore di 1,13 sta rapidamente guadagnando terreno: se fosse vero che 2/3 degli attuali contagi sono di variante UK, allora la situazione potrebbe presto diventare molto difficile.

Oltre alla variante britannica, ci sono anche le due varianti brasiliane e una sudafricana: la sudafricana è stata trovata 40 volte nei Paesi Bassi. Le due brasiliane sono stati trovate cinque volte.