Gli ex deputati, i ministri e i sottosegretari non più in carica sono costati al tesoro quasi 20 milioni di euro di indennità di disoccupazione negli ultimi cinque anni, secondo un’inchiesta del programma EenVandaag.

Un ex deputato ha reclamato il “sussidio da onorevole” per oltre 16 anni, mentre un ex sottosegretario ha ricevuto 465.000 euro in cinque anni, mostrano i dati. EenVandaag ha ottenuto questi numeri per il c.d.  wachtgeld dal Ministero degli interni usando la legislazione sulla libertà di informazione.

In totale 178 parlamentari, 18 ministri e 15 sottosegretari hanno chiesto il wachtgeld, con una media di 93.000 euro ciascuno.

L’importo più alto pagato a un ex deputato nel quinquennio di riferimento è stato di 390.000 euro, il più basso di appena 25 euro, come mostrano i dati del ministero.

Un ex sottosegretario avrebbe ricevuto quasi € 465.000, un ex ministro € 446.000. I deputati e i ministri non ricandidati o rieletti oppure che hanno perso il posto di lavoro hanno diritto all’80% del loro stipendio per un anno.

I pagamenti successivi che possono durare diversi anni ammontano al 70% dello stipendio e possono essere estesi per 38 mesi. Prima del 2002 il “sussidio per onorevoli” non aveva scadenza temporale.

Gli ex politici che trovano un lavoro con una paga inferiore allo stipendio da parlamentare possono chiedere un’integrazione.