The Netherlands, an outsider's view.

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Sussidi nel mondo dell’arte: favoriti i nuovi arrivati



Il fondo olandese per le arti dello spettacolo ha favorito i nuovi arrivati nel mondo dell’arte, per decidere come distribuire i 21 milioni di euro di sussidi per i prossimi quattro anni. Dozzine di compagnie musicali e teatrali non si sono aggiudicate i finanziamenti e potrebbero non sopravvivere, secondo il Volkskrant.

La fine di un’era

Delle 149 società i cui i piani sono stati approvati, solo 78 beneficeranno di un sussidio nei prossimi quattro anni. Il fondo ha premiato 33 nuovi arrivati, segnalando “la fine di un’era” per un certo numero di compagnia teatrali, come il Maatschappij Discordia e Dood Paard, che fiorinono negli anni ’90.

Nomi noti nel mondo dell’improvvisazione musicale, del jazz, del pop non sono riusciti a garantirsi dei finanziamenti statali, tra cui l’Istant Composers Pool, istituito nel 1967, e la Jazz Orchestra del Concertgebouw.

Con la crisi del coronavirus che ha fortemente limitato il numero di visitatori, e la perdita dei sussidi, questo periodo segnerà la fine per molte compagnia teatrali e musicali.

Tra i nuovi destinatari ci sono compagnie teatrali più giovani e culturalmente più diversificate, come i Rose Stories che, secondo la giuria, “usano il potere delle storie per promuovere una società più inclusiva”.

Il round di sovvenzioni segue la precedente suddivisione di fondi della BRI, che sostiene il settore culturale, da parte del Consiglio delle Arti.

L’evento che era stato lasciato fuori dalla lista, il balletto di Scapino, è stato salvato dall’intervento dei parlamentari – ma è incerto se ciò accadrà di nuovo in futuro, dice il giornale. Salvarlo infatti significherebbe discutere i meriti di ciascun caso separatamente invece di valutare il budget nel suo insieme.

“Questa è una scelta politica e spero che sarà considerata attentamente”, ha detto il direttore del fondo per le arti dello spettacolo Henriëtte Post al giornale.

Un terribile dilemma

Post ha spiegato che l’allocazione dei sussidi è “un terribile dilemma”. “Non siamo ciechi e vediamo quanto sia difficile la vita per le arti dello spettacolo al momento. Penso che alcuni diranno che abbiamo fatto bene perché dei luoghi scompariranno o non saranno in grado di accogliere molti visitatori nei prossimi 18 mesi.”

“Allo stesso tempo tuttavia, il presupposto che ciò continuerà per 18 mesi è tanto incerto quanto la notizia di un possibile vaccino in arrivo tra tre mesi. Lasciare l’elenco com’era significherebbe che tra tre mesi ci ritroveremmo con una scena culturale decisamente vuota e arida.”

I festival culturali hanno avuto più fortuna, ha detto il giornale, con tutti i candidati che riceveranno una fetta dai 6 milioni di euro totali disponibili. Il festival Roadburn, un evento rock di quattro giorni a Tilburg, riceverà per per la prima volta il sussidio.

Amsterdam

Anche i fondi per l’arte stanziati da Amsterdam AFK saranno disponibili per i prossimi quattro anni per le compagnie che compaiono nella lista. Altre però hanno perso, ha detto il Parool.

Il fondo dovrebbe finanziare tutti i candidati approvati, ma deve affrontare un un deficit di bilancio di 6,6 milioni di euro, ha dichiarato il direttore Annabelle Birnie.






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