I comuni e la Sociale Verzekeringsbank hanno scoperto negli ultimi anni centinaia di beneficiari di sussidi di disoccupazione che avevano, tuttavia, immobili o altre proprietà fuori dall’Olanda.

Solo in Turchia e nel 2016 sono stati trovati 17 milioni di euro di attività non segnalati al Belastingdienst. Questo è quanto è emerso da una ricerca di Nieuwsuur.

Se si richiede un sussidio di di disoccupazione o, ad esempio, si è obbligati a segnalare qualsiasi proprietà o capitale all’estero. Se non lo fai e se, per esempio, viene trovata una seconda casa all’estero, il beneficio verrà interrotto e il denaro indebitamente intascato dovrà essere rimborsato.

Nieuwsuur ha chiesto ai comuni, responsabili delle prestazioni sociali, e all’SVB quante ricerche su attività all’estero di beneficiari di sussidi in Olanda siano state condotte negli ultimi anni. Nel 2016 e 2017, sarebbero state 625 in Turchia, 154 in Marocco e 130 in Suriname. In Turchia, quindi, sarebbero stati trovati 17 milioni di proprietà nascoste, per Marocco e Suriname non si conoscono gli importi.

Il parlamentare turco del partito AK, del presidente Recep Erdogan, e politico di spicco Mustafa Yeneroglu ha ammesso la frode, ma ha aggiunto che non consentierà ai Paesi Bassi di indagare in Turchia, definendo le indagini illegali.

Le indagini per i comuni sono spesso svolte dall’Internationaal Bureau Fraude-informatie (IBF), coordinato dall’UVV.

I comuni e l’SVB possono, al rilevamento di attività sospette, interrompere il pagamento e recuperare i soldi che sono stati indebitamente pagati. Ad esempio, nel 2014 il comune di Almelo ha condotto un’indagine su 35 beneficiari in Turchia. In 21 casi il sussidio è stato interrotto e sono stati recuperati 1,7 milioni di euro di prestazioni indebitamente versate.

I comuni e la Sociale Verzekeringsbank hanno scoperto negli ultimi anni centinaia di beneficiari di sussidi di disoccupazione che avevano, tuttavia, immobili o altre proprietà fuori dall’Olanda.

Solo in Turchia e nel 2016 sono stati trovati 17 milioni di euro di attività non segnalati al Belastingdienst. Questo è quanto è emerso da una ricerca di Nieuwsuur.

Se si richiede un sussidio di di disoccupazione o, ad esempio, si è obbligati a segnalare qualsiasi proprietà o capitale all’estero. Se non lo fai e se, per esempio, viene trovata una seconda casa all’estero, il beneficio verrà interrotto e il denaro indebitamente intascato dovrà essere rimborsato.

Nieuwsuur ha chiesto ai comuni, responsabili delle prestazioni sociali, e all’SVB quante ricerche su attività all’estero di beneficiari di sussidi in Olanda siano state condotte negli ultimi anni. Nel 2016 e 2017, sarebbero state 625 in Turchia, 154 in Marocco e 130 in Suriname. In Turchia, quindi, sarebbero stati trovati 17 milioni di proprietà nascoste, per Marocco e Suriname non si conoscono gli importi.

Il parlamentare turco del partito AK, del presidente Recep Erdogan, e politico di spicco Mustafa Yeneroglu ha ammesso la frode, ma ha aggiunto che non consentierà ai Paesi Bassi di indagare in Turchia, definendo le indagini illegali.

Le indagini per i comuni sono spesso svolte dall’Internationaal Bureau Fraude-informatie (IBF), coordinato dall’UVV.

I comuni e l’SVB possono, al rilevamento di attività sospette, interrompere il pagamento e recuperare i soldi che sono stati indebitamente pagati. Ad esempio, nel 2014 il comune di Almelo ha condotto un’indagine su 35 beneficiari in Turchia. In 21 casi il sussidio è stato interrotto e sono stati recuperati 1,7 milioni di euro di prestazioni indebitamente versate.