Circa il 60% delle aziende che hanno ricevuto il sostegno del governo per pagare i salari durante la prima ondata dell’emergenza Covid, dovranno restituire i soldi. A scriverlo è il ministro Koolmees alla Camera.

Si tratta degli aiuti del primo periodo della crisi Covid (marzo-maggio) nell’ambito della misura temporanea di emergenza Tijdelijke Noodmaatregel Overbrugging Werkgelegenheid (NOW 1).

Su 140.000 aziende che hanno presentato domanda per il programma, circa 80.000 devono restituire i soldi. Queste sono, soprattutto, aziende più piccole che devono rimborsare parte o tutto l’importo. Il ministero competente sta ancora mappando esattamente quante aziende si trovino in questa situazione, dice NOS.

Le ragioni del rimborso sono molteplici.