Il partito del presidente surinamese Desi Bouterse NDP, sarà probabilmente il grande sconfitto delle elezioni nella ex colonia olandese. Con il 65% dei seggi scrutinati, il partito di opposizione di Chan Santokhi, VHP, sembra essere il grande vincitore, scrive NOS.

Secondo le previsioni, il VHP triplichera i suoi seggi, salendo a 21, mentre l’NDP di Bouterse scenderà da 26 a 15. L’ABOP di Ronnie Brunswijk ha guadagnato 8 scranni nel parlamento del più piccolo Stato sudamericano.

Come già era chiaro alla vigilia del voto, questa elezione sarebbe stata un referendum pro o contro l’ex presidente e dittatore, Desi Bouterse, personaggio controverso che ha segnato la storia dell’ultima ex colonia di Den Haag.

“Il VHP è già in festa. All’NDP è deserto. Ciò indica qual è la situazione”, dice la corrispondente da Paramaribo di NOS. Santokhi, il leader dell’opposizione ha tenuto un discorso davanti ai supporter. Il Suriname è in una grave crisi economica e il sostegno enorme al presidente, nonostante gli scandali per corruzione e una sentenza di condanna a 20 anni di carcere per il periodo della guerra civile, è scemato negli ultimi tempi.

Nonostante la sconfitta elettorale non è del tutto escluso un quarto mandato per Bouterse: il Suriname è una repubblica parlamentare e l’elezione del presidente avviene con 2/3 dei seggi. Al momento, tuttavia, è più probabile una coalizione delle opposizioni. Se dovesse decadere dalla carica perderebbe anche l’immunità; in quest’ultimo caso, non è escluso che per lui possano aprirsi le porte del carcere.

Nonostante la vittoria, l’opposizione accusa il presidente di brogli e del tentativo di influenzare il voto.