1.400 appartamenti ad Amsterdam, affittabili su Airbnb appartengono a persone che non vivono in città
E’ questo il risultato di uno studio effettuato dell’analista Nico van Gog. L’assessore Laurens Ivens dice di trovare questi dati interessanti.

L’elenco di Van Gogh, che scava più nel Airbnb dati dimostra che i cosiddetti padroni di casa, che affittano ad Amsterdam, vivono in realtà a Taiwan, in Nuova Zelanda e America. Interessante, perché ad Amsterdam è permesso solo ai proprietari residenti di affittare sui portali. Coloro che vivono all’estero, al contrario, non possono.

Si tratterebbe di co-hosting, persone che affittano per conto del proprietario. Secondo le regole comunali, infatti, l’host deve accogliere gli affittuari.

“Ogni Amsterdammer conosce qualcuno che è alla ricerca di casa. Ora viene fuori che almeno 1400 edifici nella capitale sono affittati attraverso Airbnb a tempo pieno”.

Airbnb dice in una risposta ufficiale che luoghi d’origine e residenza non sono coincidenti.