Un cittadino italiano, Sirio S., è stato condannato a diciotto mesi di reclusione, di cui sei mesi sospesi, per aver stuprato una donna irlandese lo scorso Koningsdag ad Amsterdam. Dovrà inoltre corrispondere una somma a titolo di risarcimento alla vittima. Il tribunale ha ritenuto provato che il 28enne S. abbia violentato la donna di 35 anni mentre lei era sotto l’effetto di sostanze e incapace di opporre resistenza, dice NOS.
Anche S. ha affermato di ricordare poco. Secondo il suo avvocato era ubriaco. In un’udienza precedente aveva detto di vergognarsi e di sentirsi colpevole. Oggi l’imputato non era presente in aula.
Nessuna circostanza attenuante per l’alcol
Il tribunale non ha ritenuto lo stato di ubriachezza una circostanza attenuante. S. avrebbe dovuto accorgersi che la donna non era in grado di determinare se volesse avere rapporti sessuali. Avrebbe dovuto anche considerare che la natura pubblica del gesto avrebbe potuto comportare la diffusione online delle immagini.
La pubblica accusa aveva chiesto una pena di tre anni di carcere.
La pena inflitta è quindi inferiore alla richiesta dell’accusa. Nel determinare la pena il tribunale ha considerato il fatto che l’uomo si è mostrato consapevole della colpa e che ci sono indicazioni di problemi psicologici.







