Secondo uno studio di MilieuCentraal, un cappuccino o koffie verkeerd sarebbero meno “eco-friendly” di quanto non lo sia una bistecca, considerata come uno dei prodotti con il peggior impatto sull’ambiente.

Anzi, secondo l’associazione eco-alimentare, il cappuccino è la “bistecca tra le bevande” quando si parla di sostenibilità ambientale. E la ragione è la presenza del latte: se il caffè nero, dice lo studio, ha un impatto relativo non altrettanto può dirsi per la CO2 legata al latte utilizzato per cappuccini e koffiee verkeerd. Non solo: l’indagine tiene in considerazione anche trasporto, imballaggio e il consumo di energia necessarie per raffreddamento o riscaldamento delle bevande.

 

I prodotti lattiero-caseari sono relativamente dannosi per il clima, in parte perché il metano prodotto dalle mucche è considerato come un elemento che contribuisce in maniera determinante all’effetto serra e in parte perchè gli olandesi bevono molto latte e i latticini, come già detto, hanno un pesante impatto sull’ambiente.

Non solo: l’impatto sul clima di un bicchiere di succo d’arancia in bottiglia di vetro è superiore a quello di un bicchiere di succo di mela. Per i succhi di frutta e le bevande analcoliche, poi, l’imballaggio ha un impatto relativamente elevato: una confezione di cartone è più eco-friendly di una bottiglia.

“Se tutti gli olandesi bevessero due bicchieri di acqua del rubinetto al posto di due di bibite analcoliche risparmieremmo, solo così, tanta CO2 all’anno quanta sarebbe in grado di assorbirne una foresta delle dimensioni di 5000 campi da calcio”, ha detto il portavoce Kirsten Palland.