In Olanda solo un terzo della popolazione mantiene il posto di lavoro per più di dieci anni. Sono i dati emersi lunedì dalle statistiche locali. Una fedeltà all’impiego è comune solo nell’ambiente di governo: è infatti del 58.9% la percentuale di funzionari che non lascia l’incarico da più di un decennio.

Queste cifre sono calcolate a partire dal dicembre 2016. Anche le persone che lavorano nell’industria, nel settore educativo, nei sevizi finanziari e nelle costruzioni spesso mantengono lo stesso posto per un lungo periodo. In tutti questi settori più del 40% degli impiegati ha lavorato per lo stesso datore, se non nella stessa mansione, per almeno 10 anni.

Una condizione che si verifica più raramente nei settori che prevedono lavori stagionali come il turismo o l’agricoltura. In ambito alberghiero gli impiegati che hanno mantenuto l’incarico per più di dieci anni sono appena il 10.2%, mentre il 28.1% ha lavorato per meno di dodici mesi. Per quanto riguarda l’agricoltura è del 23.9% la percentuale di lavoratori che ha mantenuto l’impiego per una decina d’anni. In ambiti come la cultura, lo sport e l’intrattenimento la percentuale è del 24.1%.

I lavoratori classificati nella categoria “altri servizi alle imprese” posseggono gli impieghi con le minori durate. Solo l’8.6% ha mantenuto lo stesso posto per un decennio, mentre il 35.1% lo ha lasciato dopo circa un anno o meno.

I dipendenti che rimangono con lo stesso datore sono spesso lavoratori anziani con contratti a tempo indeterminato. Agli impiegati più giovani spettano contratti più flessibili e quindi anche lavoro meno stabili. L’86% dei funzionari del governo ha un contratto a tempo indeterminato e hanno un’età media più elevata che in altri settori. In ambito alberghiero più della metà dei lavoratori ha meno di 25 anni e il 65% ha contratti flessibili. Anche nella categoria “altri servizi alle imprese” un quarto dei lavoratori non ha raggiunto il venticinquesimo anno e il 75% ha lavori precari.