I giudici dovrebbero rappresentare la società nella sua interezza, è questa la conclusione di uno studio, secondo il quale la scarsa presenza di cittadini di minoranze, rischia di compromettere la fiducia di un settore ampio della popolazione.

Circa il 12% della popolazione olandese possiede un background di minoranza, ma solo il 2% dei giudici ha origini non europee, ha dichiarato il deputato del D66 Maarten Groothuizen all‘AD, ex giudice e e magistrato.

Leendert Verheij, presidente della corte d’appello dell’Aia, aveva sollevato una questione simile all’inizio del 2018 attirando non poche critiche. Secondo l’opinione prevalente, dovrebbe essere solo il curriculum a determinare i candidati più idonei ma la particolare situazione dei cittadini di minoranze, spesso provenienti da famiglie con meno disponibilità economica dei concittadini con background olandese, potrebbe svantaggiarli.

Inoltre, lo studio si sofferma anche sulla lingua utilizzata in tribunale: al momento, sarebbe troppo complesso il lessico giudiziario e poco accessibile a chi ha un livello di istruzione non elevato. Se le autorità giudiziarie utilizzassero un olandese più semplice, le persone potrebbero comprendere meglio le loro decisioni, ha dichiarato Groothuizen.